mercoledì 12 luglio 2017

Il fratello dandy di Hulk


Tra i lati sorprendenti di Oscar Wilde, c'era. . . suo nipote, Fabian Avenarius Lloyd detto Arthur Cravan. Due metri di paradossi. La sua storia è così unica che, per fare colpo, basta raccontarla semplicemente e per ordine. Nel fumetto edito da NPE, il testo di Gabriele Tinti fa parlare in prima persona il protagonista e chi lo ha incontrato, inclusi personaggi come Man Ray e Trotsky, a volte inserendo materiali d'archivio. I disegni a mezzatinta di Mauro Cicarè rendono visibile la vita e soprattutto "l'anima" di Cravan facendo affidamento su fisici scultorei (il suo, ma anche quello delle prostitute di cui era assiduo), espressioni facciali, "fotografie" degli ambienti circostanti, che si tratti di una città, un transatlantico, un ring o il fronte di guerra (la Prima mondiale). E improvvisamente perfino un personaggio cult come Rocky Balboa appare banale.

Ancora una volta, per la scoperta di questi gioielli pubblicati da geniali editori coraggiosi, un grosso grazie a Carlo e Francesca della libreria "Mannaggia" di Perugia (vedi). Tanti altri titoli in arrivo, tutti da divorare e recensire. Carlo Sperduti è a sua volta autore di racconti in cui il gusto per i giochi di parole e i paradossi surreali si abbina a una visione malinconica del mondo reale, segnata da fragilità e violenza.