sabato 25 marzo 2017

Colpacci: Animali enigmatici e dove trovarli


Un tintore boemo del borgo austriaco di Eferding, Aloys Zötl (1803-1887), aveva l'hobby di realizzare magnifici acquerelli, che forse non fece mai vedere a nessuno. Copiava dai libri, con uno stile che era allo stesso tempo naif e raffinato. I suoi disegni sembrano provenire dal Rinascimento, quando l'illustrazione naturalistica oscillava tra raffigurazioni accurate e goffi schemi medievali. I paesaggi di Zötl, poi, sono spesso capolavori in sé, a volte anticipano addirittura il fascino enigmatico dei dipinti di Max Ernst. Quanto agli animali, fanno un'impressione particolarissima: il loro occhio rivela intelligenza, ma un'intelligenza non umana; si esibiscono nella loro bellezza o nella loro "oscena" nudità, o si mettono in posa come di fronte al fotografo, o si divorano tra loro, il tutto con sentimenti che non sapremmo definire. Sono felici? Soffrono? Fingono? Si sono accorti che li stiamo osservando? Ci stanno prendendo in giro?