lunedì 21 novembre 2016

(As)saggi(ni): Inventa un dinosauro. . . e uccidilo







Si aggiunge un nuovo meraviglioso capitolo alla saga di graphic novel Love della premiata ditta Frédéric Brrémaud (storia) e Federico Bertolucci (disegni): "I dinosauri". Una storia tenera e feroce che si svolge all'immediata vigilia del -- dibattuto -- impatto con il micidiale asteroide.
La storia è tutta da leggere, anzi da percorrere con lo sguardo perché, come nel celebre manga Gon, non c'è una sola parola scritta e tutto è raccontato esclusivamente per immagini.

Quanto alle ricostruzioni degli animali preistorici, Bertolucci si tiene in equilibrio tra le versioni classiche più consolidate e le attuali tendenze trendy: le penne dei piccoli carnivori, i poderosi colli dei grossi erbivori, ecc. Ma soprattutto adotta un proprio stile, elegante, dinamico, potente, il che farà sì che i suoi dinosauri, come quelli di Zallinger o quelli della Fantasia Disney, non invecchieranno mai neppure quando l'estetica della Paleo Art prenderà qualche nuova direzione.

La storia è 'generalmente' ambientata in Nordamerica, ma con qualche intruso, vedi il cameo dello Yi Qi. Il grosso sauropode tra i protagonisti dovrebbe essere un Alamosaurus o Sauroposeidon, ammenocché non sia un Isisaurus immigrato dall'India (se ci si basa sulle schede grafiche al fondo del volume). Avrei osato un tantino di più sul Parasaurolophus, tipo "sacche musicali" agganciate alla cresta.

Delizioso l'incipit, che sembra ambientato nel presente, poi tutt'a un tratto si fa un balzo dimensionale e temporale.