sabato 6 agosto 2016

Colpacci: "Caro Baruch ti scrivo. . ."


Spinoza era una persona molto cortese, e di regola rispondeva a stretto giro a chi gli scriveva per avere delucidazioni su argomenti di sua pertinenza, che fossero le lenti ottiche, l'esistenza dei fantasmi o il senso dell'universo. Non sempre però la corrispondenza andava a buon fine perché le idee del filosofo ebreo portoghese-olandese, pur espresse con il massimo aplomb, erano scandalose.

Quella in foto, pubblicata da Einaudi nel 1951 (ristampa del 1974), è la prima edizione completa in italiano del suo epistolario. Volume a cura di Antonio Droetto, che firmò l'Introduzione da Pinerolo, mitica meta di gite fantozziane nonché uno dei centri "eretici" del Piemonte tra le valli valdesi.

Fornitore: libreria Barlumi, Savigliano (CN), fornitissima di remainder di alta qualità, con un bell'esempio di integrazione anche culturale perché la Lei della coppia di proprietari è iraniana, anzi "persiana" che suona più evocativo.