venerdì 3 giugno 2016

(As)saggi(ni): La facitoria degli animali



Un istruttivo Esopo visuale si possono definire "I libri di Sebastiano Ranchetti" (in specie da Animali e opposti, ma c'è anche Animali a colori, Conta gli animali, Forme e animali), editore Jaca Book. Gli accostamenti sono spesso arguti. Ad esempio in questo caso non è solo questione di diurno e notturno, ma da una parte c'è un uccello che ha disimparato a volare, e dall'altra un mammifero che ha imparato a farlo.

"Grande e piccolo" si fronteggiano l'elefante e il topolino, che secondo la leggenda sono opposti tra loro anche perché il primo avrebbe paura del secondo. "Alto" contro "basso", la giraffa e il bassotto, ma si sottolinea anche la distinzione tra selezione naturale e selezione artificiale. "Lungo e corto" sono la vipera e il riccio, ma non è solo una differenza di taglia: stanno su fronti opposti in quanto i ricci uccidono le vipere. Il caso "lento e veloce" è rappresentato dalla tartaruga e dalla lepre, cfr. la nota favola. Come "solitario / sociale" compaiono lo sciacallo e i suricati; ma appunto, gli animaletti che fanno vita sociale adottano tale comportamento anche per difendersi dai predatori. Un esempio particolare è l'opposizione "chiaro / scuro" con un lupo (bianco) e un corvo, che però sono fortemente accomunati dal fatto di essere entrambi vittima di pregiudizi.