lunedì 14 marzo 2016

Versi straordinari, quasi perduti

. . .
l'un occhio aveva lasciato al mio paese,
stagnando al freddo tempo il fiume tosco,
sicch'egli era a vederlo stranio arnese
sopra un grande elefante un duce losco.
Un testo colto e ironico, leggero eppure sottilmente inquietante, riferito ad Annibale che perse un occhio in guerra mentre attraversava la Toscana. Stilisticamente modernissimo, sembra di leggere Giorgio Caproni. L'autore è Francesco Petrarca, in un abbozzo -- poi non utilizzato -- dei Trionfi, quindi è un puro colpo di fortuna se possediamo ancora questi versi, che personalmente considero tra i più affascinanti della poesia italiana.