sabato 19 marzo 2016

La Lupadraga e Clory 8, 43-61

«Ma. . .» mosse   una mano per fermare
le avversarie da un ardito   attacco,
«prossimamente procederò   in pace.
I sensori hanno saggiato   i sensi
della nipotina del nostro   nobile
creatore. Ecco,   questo è il tuo regalo».
Gli si aprì un portello   in pieno petto:
c'era una postazione a sedere   per una persona,
con serie di stimolatori   sessuali.
«Vieni» la invitò.   «Dove vorrai, andrò.
Ogni organo del colosso   ti obbedirà».
Strega e serpente,   senza parole.
Senza sguardi   a nessuna delle due,
Beastrix spiccò   un balzo
da pantera proprio dentro   la postazione
(«No!» gemette madida   la madre)
che si richiuse   celandola.
«Pasifae ha preso   il suo posto»
commentò il colosso,   convinto.

Sotto (...)