giovedì 4 febbraio 2016

Diario di un correttore di bozze: 4 febbraio 2016

. . . il Concilio di Vienna
per tradurre "Concilium Viennense" da un'opera di inizio Seicento, il De Homine di Tommaso Campanella. Si trattava in realtà del Concilio di Vienne, in Francia, tenutosi nel 1311-1312. In questo caso il traduttore (1960) era di elevatissimo livello e profondamente esperto in materia filosofica, ma sono le bucce di banana messe lì a tradimento da un testo quando allude alla veloce ad argomenti collaterali ultraspecifici.
In ogni caso, un Concilio è pur sempre un valzer di discussioni; e ai bravi vescovi partecipanti non sarebbe forse dispiaciuta l'ospitalità dell'Imperatore austriaco... se fosse esistito.