giovedì 14 gennaio 2016

Per cominciare bene l'anno con Philip Dick


La Trilogia di Valis
Valis - Affascinante soprattutto perché parte da un'esperienza mistica reale: quel "raggio di luce rosa"...
Divina invasione - Perfino un autore spiazzante come Philip Dick cade nella 'maledizione di Milton' per cui i personaggi buoni e onniscienti sono insopportabili.
La trasmigrazione di Timothy Archer - Romanzo sociologico che fotografa in modo geniale un certo tipo di ambienti studenteschi e religiosi anni '70, e non solo. Ottima la traduzione di Vittorio Curtoni.

Rapporto di minoranza e altri racconti
Rapporto di minoranza - Indimenticabili i PreCog. Il finale ricorda i paradossi logici della robotica di Asimov.
Impostore - Un capolavoro. Stop.
Modello Due - Il lettore smaliziato moderno indovina abbastanza in fretta la 'sorpresa' finale; ma la vera forza del racconto sta in quell'angosciante esercito di zombie elettrici.
Ricordiamo per voi - Verhoeven ha trasformato in un film muscoloso e rocambolesco (Total Recall) quello che era un raccontino ironico.
La formica elettrica - A Dick questo testo piaceva molto. Mah, comme ci comme ça.
Venti minuti nel futuro - Intervista a caldo allo scrittore mentre era in lavorazione il film Blade Runner. Una chicca.