mercoledì 13 gennaio 2016

Mina

«Mamma che mani
immense che hai».
Per meglio accarezzarti.
«Mamma che dita
come stecche di parasole».
Per meglio proteggerti.
«Mamma che membrane
come mantelline».
Per meglio adombrarti.
«Che orecchie orrende
che occhi offuscati
che denti splendenti. . .»