lunedì 11 gennaio 2016

Colpacci: l'Uomo, di tutto, di più


Un'opera meravigliosa e introvabile di Tommaso Campanella. La sezione antropologica della sua Theologia, scritta mentre era in carcere come eretico. Un approccio multidisciplinare senza paragoni: parlare di umanità, per Campanella, significa non solo disquisire sul rapporto anima/corpo come era in voga, ma anche interessarsi di sesso, escrementi, bizzarrie naturali, magia, Dante, Ariosto, le stigmate di san Francesco, le visioni di santa Caterina e santa Brigida, fauni e tritoni, il folklore religioso del Perù, l'esistenza di altre forme di vita nell'universo. . . . . . . . .