giovedì 17 dicembre 2015

Gli Invasori non muoiono mai

un doveroso omaggio a -

È appena uscita in Italia, grazie a 001 Edizioni, la versione definitiva restaurata dell'Eternauta di Oesterheld e López, superclassico del fumetto argentino pubblicato per la prima volta a puntate su rivista nel 1957-59. Forse la più geniale storia di invasione aliena, combattiva e allo stesso tempo malinconica, carica di soluzioni innovative e di sottintesi politici (Oesterheld avrebbe pagato con la vita, nel 1978, le proprie idee). Attese estenuanti. Mostri lovecraftiani che però si muovono in base a precise strategie militari. L'aspetto più inquietante resta lo schema a scatole cinesi dell'invasione: chi è a manovrare i fili dietro le quinte? "Loro". Ma loro chi?

Questa è la versione originale della storia. Più avanti, nel 1969, Oesterheld ne realizzò una versione abbreviata e ammodernata, con disegni di Alberto Breccia. Il remake è ancora più "cattivo", tra l'altro inserisce il tema del sesso, e lo stile di Breccia è più raffinato di quello di López, e tuttavia l'edizione degli anni Cinquanta mantiene un suo fascino unico. La lunghezza distesa della trama e il realismo diretto delle immagini -- opera di un artista trentenne, di enorme talento -- incidono a fondo nel cuore del lettore.