lunedì 21 dicembre 2015

Fotorecensioni: Vittorio Alfieri


Un'ipotesi estrema: che il vero soggetto del Saul, la molla che fa muovere l'intera trama, sia l'amore (inconscio) tra il re e sua figlia Micol. Un tema che Alfieri affronterà espressamente due anni dopo nella Mirra. E Mirra a sua volta verrà trattata come un caso di possessione, con la lotta interiore tra due «io». Non a caso sono i suoi due capolavori. 

sabato 19 dicembre 2015

Ora c'è


La Lupadraga e Clory 6, 41-59

Silenziosamente l'uscio   scivolò di lato,
una forza afferrò   la fattucchiera
e la drenò dentro,   e di colpo
l'uscio si richiuse   alle sue spalle.
Oscurità ovunque,   ovattata, seppure
la spia percepisse   pericolo incombente.
Bio-computer celati   ma in caricamento.
Puntini splendenti   piroettavano
nell'aria, accostandosi,   aggregandosi.
Pian piano   si compose una sagoma
umanoide, nuda,   enorme e snella.
Occhi rossi raggiavano   raccapriccianti.
Una voce: «Benvenuta,   volenterosa
sorellina. Sai,   ti stavo aspettando».
La donna diede   di piglio alla spada,
colpì al collo.   La lama cedette,
si spaccò in schegge   scintillanti.
«Il fiammifero» fece lui   «si fa fregare
una volta sola. Vuoi   vedere?»

Siccome (...)

giovedì 17 dicembre 2015

Diario di un correttore di bozze: 15 dicembre 2015

Papa Francesco ha aperto la prima porta santa "a Mangui, in Africa"
Autrice: ufficio stampa di una nota associazione cattolica. Complimenti anche per la scelta 'poco razzista' di chiamare "Africa" qualunque Paese che si estenda dal Delta del Nilo in giù, tanto è tutto uguale no?

P.S. questo era il post n. 100

Gli Invasori non muoiono mai

un doveroso omaggio a -

È appena uscita in Italia, grazie a 001 Edizioni, la versione definitiva restaurata dell'Eternauta di Oesterheld e López, superclassico del fumetto argentino pubblicato per la prima volta a puntate su rivista nel 1957-59. Forse la più geniale storia di invasione aliena, combattiva e allo stesso tempo malinconica, carica di soluzioni innovative e di sottintesi politici (Oesterheld avrebbe pagato con la vita, nel 1978, le proprie idee). Attese estenuanti. Mostri lovecraftiani che però si muovono in base a precise strategie militari. L'aspetto più inquietante resta lo schema a scatole cinesi dell'invasione: chi è a manovrare i fili dietro le quinte? "Loro". Ma loro chi?

Questa è la versione originale della storia. Più avanti, nel 1969, Oesterheld ne realizzò una versione abbreviata e ammodernata, con disegni di Alberto Breccia. Il remake è ancora più "cattivo", tra l'altro inserisce il tema del sesso, e lo stile di Breccia è più raffinato di quello di López, e tuttavia l'edizione degli anni Cinquanta mantiene un suo fascino unico. La lunghezza distesa della trama e il realismo diretto delle immagini -- opera di un artista trentenne, di enorme talento -- incidono a fondo nel cuore del lettore.

mercoledì 16 dicembre 2015

R. I. P.

Qui riposa sereno
un raggio di luce
spentosi nel cosmo
all'età venerabile
di tredici miliardi
di anni di Arda.
La sua scomparsa
sconsola la scienza
perché così privata
di ammirare giammai
i tesori tenuti
celati a quindici
o mille miliardi
di anni di luce.

sabato 12 dicembre 2015

La Lupadraga e Clory 6, 19-40

Sotto la superficie   del supermarket
si estendeva, enorme,   enigmatica,
una struttura segreta   scientifica.
Personale: poco,   in rapporto alle dimensioni.
Clory, calandosi   per un condotto,
capì che lo scopo   era accumulare energia,
ma di qualche campo   non convenzionale.
Tra robot anonimi   riconobbe ricercatori
della Luminosa Lega   dei Legulei.
Decise di individuare   il Direttore.
Mappando mentalmente   quel mondo
con la capacità che   aveva, di carpire
informazioni a intelletti   ignari,
Clory con una certa   celerità
scivolò verso   il Sancta Sanctorum,
situato sottoterra   e super-blindato.
Una porta piccola   ma pesantissima
chiudeva il covo   del capo supremo.
Non giovava granché   l'assenza di guardie,
perché la porta   opponeva resistenza
a tutte le tattiche   della strega.
«Con cosa accidenti   l'hanno costruita?!»

Silenziosamente (...)

mercoledì 9 dicembre 2015

Farmaco

Il teschio del serpente
che causò la caduta
(misura metri due)
polverizzato proscioglierebbe
dal mal della pietra.
La pelle del serpente
(misura metri duecento)
in pomata modererebbe
il mal caduco.
Il siero del serpente,
ardente afrodisiaco.
Il sonaglio del serpente
divinerebbe il domani.

sabato 5 dicembre 2015

La Lupadraga e Clory 6, 1-18

6. L'impresa


L'impresa più incredibile,   imprevedibile,
realizzata dalle razziatrici,   orsù raccontiamo.
Avvenne all'incirca   all'epoca
in cui "Cice"   compiva due anni.
Continuava a crescere   corporalmente
precoce, però   pareva spesso assente.
Clory certe volte   ci soffriva,
ma di mezzo c'era   un malessere suo;
la Lupadraga leniva   al suo meglio
il disagio, devota   educatrice.
E Beastrix un bel giorno   balbettò:
«Sento... suonare...   sì, bello!»
con grande gioia   della genitrice.
Ora, l'avventura accadde   allorché la Lupa
percepì un pericolo   presso Gerusalemme,
cioè il centro commerciale   costruito
sui cocci consunti   della ex-città.
La donna indossò   l'armatura e decollò.

Sotto (...)

mercoledì 2 dicembre 2015

Legenda/2

Dal sangue tuo candido
O nostro patròn
effondi lume
effondi salute
in Cristo Signor.

Il rappreso tuo sangue
in teca è simìle
all'ostia santissima
ch'è il corpo verace
di Cristo Signor.