sabato 19 settembre 2015

(As)saggi(ni): Mostro e fossile sarà lei!


Cominciata nel Cinquecento, la mania del collezionismo naturalistico si protrasse fino all'Ottocento. I criteri di classificazione e di esposizione mutarono nel tempo, ma senza perdere quel senso del meraviglioso che era la cifra del Rinascimento. Qui sopra, una raccolta di saggi del 1982 dedicata a una storica collezione marchigiana. Il titolo è completamente fuorviante: tra le migliaia di esemplari raccolti da Luigi Paolucci (1849-1935) c'erano piante e animali originari del posto e in qualche caso arrivati dall'estero, un certo numero di fossili, e una manciata di "mostri" ossia animali geneticamente aberranti. Anche le amadriadi di copertina c'entrano come i cavoli a merenda. Tra i testi contenuti nel volume, interessantissimo il saggio L'alfabeto della Natura di Giorgio Mangani sullo sviluppo parallelo tra teorie evoluzionistiche e teorie linguistiche nel XIX secolo.

Il quale Mangani, come risulta da un biglietto da visita rimasto tra le pagine, fu il primo donatore di questa copia. Poi pervenuta fin qui tramite la libreria antiquaria Nuova Atlantide.