lunedì 13 luglio 2015

La biblioteca 'segreta' di Primo Levi


Oltre all'immancabile Dante e allo spiegabile Aldous Huxley, l'elenco degli autori preferiti di Primo Levi comprendeva -- abbastanza a sorpresa -- il goliardico Rabelais, definito addirittura «mon maître», e il cattolicone Alessandro Manzoni.

L'edizione del Gargantua riportata qui sopra è tradotta in modo smagliante da Mario Bonfantini, A.D. 1953.