domenica 28 giugno 2015

La Lupadraga e Clory 1, 19-34

La donna indietreggiò   di due metri,
posando i polpastrelli   sul pomo della spada.
Il serpente solare   (sinonimo: Lupadraga)
misurava mezzo   metro di diametro
e leghe di lunghezza   -- la leggenda narra;
colori cangiantissimi,   cinerine le strie;
di canide, in concreto,   l'arcata dentaria,
il vello sul ventre,   la voce vellutata.
La testa tremenda,   per tanti versi,
era anche aggraziata,   adornata da
un faccino di fata   sulla fronte vasta.
Clory comandò   ciberneticamente
alla vivace visiera   di sollevarsi: era
scolpita a sagoma   di strix (barbagianni).
Le due "donne"   per dieci secondi
si osservarono negli occhi,   non orripilate.

La Lupadraga (...)