domenica 21 giugno 2015

Epica postmoderna: La Lupadraga e Clory

La Lupadraga e Clory

poemetto allitterativo
o meglio: fumetto acustico


1. Chiama


«Chiama madre anche me»   mormorò
la Lupadraga languidamente   srotolata
nella grande grotta   giù sotto il Po.
Clory nella corazza   color rame
esitò sospettosa   se estrarre la spada.
Come sapeva il serpente   solare che lei
da sette settimane   aspettava un bebè?
E com'era accaduto   che anche la Lupa
fosse inseminata,   se era senza pari?
Pa... partenogenesi?   Pazzesco!
Clory si accarezzò   cauta il ventre
con dita diritte,   difensivamente;
le sei ali serafiche   della sua corazza
ebbero un brivido,   poi si bloccarono.
«Ammazzarsi tra madri?»   mormorò
la Lupadraga sollevando   il lungo cranio
e accostandolo a qualche   centimetro
dalla pancia quasi piatta   della persecutrice.

La donna (...)