venerdì 17 novembre 2017

PKD

Il primo a parlarti
della sci-fi di Philip
Dick fu il direttore
di un mensile ora morto
e rivelò di VALIS
Diventi venti anni dopo
il mentore delle memorie
della sua quinta sposa
madre del miracolato
figlio-fenomeno
al dire di Dick, della
veronica VALIS

mercoledì 15 novembre 2017

SINDROMI /// 12


Zingari  Vogliono vivere in uno spazio che purtroppo non esiste più: la "terra di nessuno".

Immigrazione  La feroce guerra tra illusi e disillusi.

Unione europea  Ha radici cristiane: è basata sui soldi.

Defecazione  Kit portatile per osservare l'entropia.

lunedì 13 novembre 2017

Il Dante che non ha fatto il Risorgimento


Dante com'è interpretato dagli autori che si trovano al di fuori della cerchia ideologica risorgimentale, o perché sono vissuti prima o perché sono vissuti altrove. Una carrellata di letture dantesche che va da Jacopo Alighieri (il figlio) ai poeti rinascimentali italiani, alla letteratura anglosassone (Inghilterra e Stati Uniti), all'America Latina (Borges), al Giappone (Go Nagai).

Ciliegina sulla torta, una cosa che non ti insegnano a scuola: dove si trovano, nella Divina Commedia, fate, elfi, vampiri, lupi mannari? La risposta nel libro Dante era uno scrittore fantasy > vai

venerdì 10 novembre 2017

'600

Bizzarra bellissima
lʼepoca in cui un medico
di Preci si precipitava
nellʼeretica Inghilterra
Elizabeth a ristabilir
in cui calcolando
traiettorie aristoteliche
e pesando a spanna
Harvey avrebbe visto
che il sangue è sostanza
che corre e non consuma
tipo i planetari dii

mercoledì 8 novembre 2017

SINDROMI /// 11


Salute  Forma di rispetto nei confronti della morte.

Italia  Repubblica fondata sul lavoro delle generazioni precedenti.

Animali  Costretti a respirare i prodotti di scarto delle piante.

Primo Levi  Lo ha ucciso il male della banalità.

Tenia  Dimostrazione che anche nell'intestino c'è qualcosa di buono.

lunedì 6 novembre 2017

Colpacci: Riaperto il processo a Dante


Arezzo, 16 aprile 1966: un pool di qualificati magistrati riapre il fascicolo delle condanne inflitte a Dante per verificare la regolarità delle procedure e l'effettiva consistenza dell'accusa. Nei documenti del 1302 e 1315, al poeta e politico fiorentino vengono contestati reati quali corruzione, peculato, concussione, cospirazione ai danni dello Stato, e pure contumacia, perché non si presentò in tribunale. Sei secoli e mezzo dopo, nella basilica di San Francesco ad Arezzo -- quella con gli affreschi di Piero della Francesca -- intervengono i testimoni, l'accusa, la difesa. Il verdetto? I capi di accusa erano volutamente generici, senza nessun appoggio se non le dicerie raccolte chissà come. E per di più le procedure furono attuate in maniera irregolare perfino nell'ambito del Diritto fiorentino medievale, che era molto meno garantista dell'attuale Codice. Un chiaro esempio di "processo politico". Dante Alighieri viene dichiarato innocente all'unanimità.

Negli atti processuali del 1966 vengono ricostruite non solo le traversie giudiziarie dell'Alighieri, ma anche quelle biografiche e intellettuali. Una questione però viene trascurata: perché Dante, del clan dei guelfi bianchi, venne fatto sposare con Gemma Donati, parente del leader dei guelfi neri? Fu un tentativo di pax mafiosa? Ma se il poeta era così bene ammanicato, perché poi venne trattato in quel modo? Aveva "sgarrato"? Come, quando?

Questo prezioso volume è arrivato in dono, tanto più gradito in quanto inaspettato, da un conoscente il cui zio monsignore lo aveva ricevuto con dedica, a sua volta, dal pubblico ministero che fece la requisitoria dell'accusa.

venerdì 3 novembre 2017

Franco

Compare come
un barbiere balzano
però il fisico forte
seppure piccolo
lʼetà indeterminata
la barbetta bianca
lo sguardo adolescente
Però raccoglie radici
scolpisce canne, fa
sculture serpentine
scettri da re elfi

giovedì 2 novembre 2017

(As)saggi(ni): Il Maestro di color che rubano

L'isola dei Beati (by ilTM + Selkis)

Hanno rubato tutti da lui: di riffa o di raffa, dal Medioevo con le avventure di Sindibad (o Sinbad) il Marinaio e Dante, fino a Ludovico Ariosto, a Giovan Battista Marino, e poi avanti, il Barone di Munchausen e Collodi e chissà quanti altri. È Luciano di Samosata, autore 'turco' giramondo, poliedrico e irriverente, del II secolo d.C. Le premesse della sua Storia vera sono le seguenti: "Siccome tutti raccontano balle, allora le racconto anch'io. Non ho mai visto le cose che descrivo, non ho mai avuto queste avventure. Di vero nel mio libro c'è solo questo: che sono tutte menzogne". Ma l'arguto sofista Luciano mente sapendo di mentire, perché dietro le sue invenzioni scoppiettanti c'è tutto un modo alternativo di guardare la realtà, di sovvertire la cultura ufficiale. Ecco la sua intervista a Omero: Tante città si contendono i tuoi natali, ma dove sei nato in realtà? - Ero di origini babilonesi. - Perché l'Iliade si apre con l'ira di Achille? - Mah, mi è venuta così, senza pensarci.

L'incontro con Omero avviene sull'isola dei Beati, che sembra una parodia del limbo dantesco. Peraltro, Luciano fa davvero dello humour preventivo sui temi del cristianesimo, che all'epoca era ancora una religione poco diffusa. E anche se tutti hanno copiato da lui, su alcune idee ha mantenuto il copyright. Ad esempio, gli spiriti beati sarebbero invisibili, ma li si può vedere perché indossano abiti color porpora, tessuti con le ragnatele. In pratica, girano tutti in costume da Spider-Man.

mercoledì 1 novembre 2017

SINDROMI /// 10


Luna  Troppo vicina e troppo difficile da colonizzare.

CV  Lunga iscrizione tombale su carta.

Sicurezza  Creando meccanismi complessi di controllo si rende il mondo più complesso, e quindi più difficile da controllare.

Libero mercato  Metodo per favorire i cittadini (come consumatori) e rovinarli (come lavoratori).

Ricchi  Persone a cui un raddoppio dei guadagni non cambia nulla, e quindi lo vogliono.

lunedì 30 ottobre 2017

(As)saggi(ni): La verità è una brutta bestia

Da sx: Grandville per La Fontaine; Kamandi Challenge (2017); il Dr. Moreau del 1996

Da dove arrivano le favole? "Dal cielo" suggerì La Fontaine nella prefazione alle sue, facendo un parallelo nientemeno che con le parabole del Vangelo. Fin dai tempi di Esopo, forse il VI secolo a.C., i deliziosi raccontini in cui gli animali esibiscono un comportamento (pur)troppo umano non sono mai stati delle "innocue favolette". Tant'è che a Esopo vengono attribuite peripezie di ogni tipo, spesso a rischio della pelle. E lui stesso era descritto come semi-mostruoso, come il Caliban della Tempesta di Shakespeare o gli abitanti dell'isola del Dottor Moreau. Per completare il cerchio, le metamorfosi fisiche accompagnate a profondi istinti animali nel romanzo di H. G. Wells erano già presenti nella favola La gatta e Afrodite di Esopo, ossia La gatta cambiata in donna di La Fontaine (nella stupenda traduzione di Emilio De Marchi).

Un ulteriore tassello è aggiunto dal fumetto Kamandi inventato nel 1972 da Jack Kirby "il Re", e rilanciato in versione ammodernata proprio quest'anno in onore del 100° anniversario di nascita di Kirby. In un mondo post-atomico, gli esseri umani sono regrediti a bestie, con poche eccezioni tra cui il giovane Kamandi; mentre gli animali, soprattutto quelli feroci, hanno imparato a pensare. I nuovi padroni del pianeta vivono in bilico tra barbarie e tecnologia. Kamandi ha paura di loro perché non ricorda come fosse la vita prima della guerra nucleare. A noi, viceversa, quegli animali spaventano proprio perché sappiamo che sono uguali a noi.

Insomma, le favole sono la verità piovuta dal cielo. Ma, come insegna Leopardi nelle Operette morali, la verità è una brutta bestia.

venerdì 27 ottobre 2017

bucato

All'improvviso mill'anni
dopo che in dono
l'hai avuta da Amore
scopri con sorpresa
che la T-shirt blu scura
è decorata da
un pattern non astratto
ma un gigantesco co-
leottero color notte
Eri un segreto Gregor
Samsa, lo sapevano
tutti non l'interessato

giovedì 26 ottobre 2017

Libri sacri da un altro mondo

Philip Dick, Radio libera Albemuth (info)

La Bibbia è noiosa? "No" risponderebbero in coro gli scrittori anglosassoni (la parola "no" va pronunciata in inglese). È dai tempi di John Milton, nel Seicento, che il testo sacro viene riutilizzato per scenari di vera e propria fantascienza. Nel poema Paradiso perduto, per dire, gli angeli sono EBE, entità biologiche extraterrestri, completi di ogni attività psicofisica: intelligenza superiore ma non illimitata, civilizzare l'umanità, nutrirsi, fare sesso... Di lì nasce una stupefacente tradizione letteraria che ha attraversato i secoli fino a oggi. Ci sono le visioni mistico/cosmiche di William Blake. Ci sono i racconti e poemetti di Edgar A. Poe, come Al-Aaraaf, nome coranico dell'asteroide che impatta contro la Terra, ma l'asteroide è abitato da entità aliene femminili, e quindi... (suspense). La Bibbia suggerisce scoppiettanti idee fantascientifiche perfino a 'vecchi conservatori' come Howard P. Lovecraft, ateo, e C. S. Lewis, anglicano, autore delle Cronache di Narnia ma anche di una Trilogia spaziale. Per arrivare fino a Philip K. Dick, nel cui capolavoro Radio libera Albemuth vanno a braccetto esperienze autobiografiche, Mosè, Gesù Cristo e un'invasione benefica dallo spazio profondo, in un'America da incubo che già profetizza Trump.

Per scoprire il meglio della letteratura non-convenzionale si può partecipare agli incontri organizzati ogni 15 giorni dalla libreria "Mannaggia" di Perugia (sito). Ci si può anche arrivare da fuori: la città è dotata di aeroporto internazionale.



mercoledì 25 ottobre 2017

SINDROMI /// 09


Santi  Sfruttati lavorativamente anche dopo morti.

Licantropo  Lupo costretto ad assumere una natura più feroce della sua.

Strega  Ha dimostrato che una ramazza è molto di più di una ramazza.

Pipistrello  Si possono usare le mani per volare, e i piedi per afferrare.

Elefante  Si possono usare le mani per camminare, e il naso per afferrare.

venerdì 20 ottobre 2017

e-festo

È arrivato lʼarrotino
e ombrellaio matto
affila i coltelli
da prosciutto, ripara
le cucine e chiede
in cantilena circense
alto-parlando dallʼauto
«donne avete perdite
di gas?» ghe pensi mì

mercoledì 18 ottobre 2017

SINDROMI /// 08


Anzianità  L'errore di utilizzare diluite le energie di scorta.

Pace  Causa della guerra, in quanto favorisce l'insorgere della noia.

Televisione  Rende lontano il mondo.

Farmacia  Chiesa tradizionalista, in cui si accede in fila in silenzio all'altare per ricevere la sacra particola.

Ottimismo  Il pessimismo all'ultimo stadio.

lunedì 16 ottobre 2017

Il mondo non è stato mai rotondo


personale omaggio a Philip Dick (90 secondi)

In un mondo spaccato in due, superficie vs. sottosuolo, come nella Macchina del tempo di Wells. Sotto un Governo il cui ufficio stampa si ispira a Orwell. Dove i robot si trovano a dover risolvere conflitti di coscienza come in Asimov, ma più pericolosi. All'improvviso il meccanismo salta perché un uomo infrange la legge arrampicandosi dal "formicaio" alla terraferma, dove in teoria è in corso una guerra nucleare, a sentire i TG.

Peccato che il conflitto sia terminato più di dieci anni fa, e oggi in superficie un pugno di potenti si spartiscono tutto, in modo bipartisan tra americani e russi: entrambi hanno imparato da Hitler. Gli alti papaveri si fanno sì la guerra reciproca, ma subdolamente, nell'ombra. E il coraggioso/disperato visitatore scoprirà che in superficie c'è di tutto: un Terminator che si suicida trasformandosi in un televisore, partigiani tristi, riccastri sterili senza figli, industrie avanzatissime ma con qualche lacuna, un poliziotto dai poteri paranormali, un viaggiatore del tempo, alieni finti perfettamente imitati, un tizio con tutti gli organi del corpo artificiali tranne il cervello (rincoglionito), un palazzinaro eversivo -- o solo cinico?

"Che ci faccio in 'sta gabbia di matti?" potrebbe chiedersi il nostro eroe. Ma non se lo chiede, perché ha una missione ben precisa da compiere: trovare a tutti i costi un pancreas artificiale per un povero meccanico settantenne. La penultima verità, 1964, è un capolavoro sottovalutato di Philip Dick. Una sintesi dei suoi temi principali, dove a giocare il ruolo principale non sono le invenzioni bizzarre (come potrebbe sembrare dal riassuntino...) bensì la complessità sfuggente degli eventi e le micidiali trappole del ragionamento. Un Minority Report in versione maxxxi.

mercoledì 11 ottobre 2017

SINDROMI /// 07


Uccelli  Dinosauri molto apprezzati da coloro che credono estinti i dinosauri.

Morale  Ha sempre ragione, a patto di sostituire i «nonostante» con «proprio perché».

Famiglia (italiana)  Ammortizzatore sociale dei guai causati da essa stessa.

Problemi  Pur di non risolverne uno vero si è disposti a risolverne dieci finti.

Condominio  Gruppo di individui isolati, più facile da bersagliare di fila.

lunedì 9 ottobre 2017

pranzo

Piove pioviggina in
città dopo la siccità
nellʼantica trattoria
(nuova) underground
avventori anglosassoni
Dai maltagliati a mano
(tagliati isso-fatto
bene) con baccalà
e ceci curiosamente
spunta (svista oppure
segreto dello chef)
poligono di plastica

mercoledì 4 ottobre 2017

Il salotto di Philip Dick


Esce in questi giorni al cinema il sequel di Blade Runner, ma il prequel era... Philip Dick in persona. Già, perché tutte le cose più strane che si trovano nei suoi racconti e romanzi avevano, in qualche modo, origini autobiografiche. A raccontarci la vita quotidiana di un genio in una folle America anni '70 è la sua ultima moglie, Tessa, madre di quel Christopher la cui "guarigione miracolosa" nel 1974 scatenò la crisi filosofica/mistica dello scrittore. Ed è uno dei due fatti che più hanno condizionato la percezione del mondo di Philip Dick, insieme alla inspiegata perquisizione del suo alloggio (chi lo fece? cosa cercava?) nel 1971.  

Conversations with Philip K. Dick è un libro scritto in punta di penna, con una essenzialità, un minimalismo che veicola con raffinatezza il massimalismo dell'esistenza di PKD, un'esistenza sempre sopra le righe... anche se quasi interamente trascorsa dentro casa a causa di agorafobia e altre fobie. Le sue visioni sembrano una versione post-moderna di quelle di William Blake. Si scopre che i libri di cui l'autore parlava più spesso non erano tanto Blade Runner quanto il ciclo di Valis e La svastica sul sole, di cui doveva uscire un sequel, ma poi Philip Dick rimase troppo spaventato dai nazisti che stava inventando. Anche perché, secondo lui, non stava inventando.

Il sottoscritto avrà il piacere di tradurre il libro per il marchio indipendente Electric Sheep Comics (sito). Intanto il testo in inglese è acquistabile qui.

SINDROMI /// 06


Discernimento  Per acquisirlo occorre discernimento.

Liberal  Persona che ritiene le altre persone libere di fare quello che fa comodo a lui/lei.

Storia  La scrivono i vincitori, che però non leggono cosa scrivono. 

Cinismo  Da «Cina».

Dinosauri  La loro scomparsa ha favorito l'evoluzione di creature che adesso lamentano la loro scomparsa. E magari li fanno riapparire.

martedì 3 ottobre 2017

lunedì 2 ottobre 2017

La filosofia di Lindbergh

Mack Hassler
Volare alla cieca

     “Vivo nel passato, nel presente
     e nel futuro... tutto insieme”
               The Spirit of St. Louis (1953)

Salva lʼassetto delle ali, avanti orizzontale.
Ma passata la tempesta, lʼorizzonte lo percepisci
sbieco. Percezioni, sciò! Ricorda gli strumenti,
imponi alla testa di gestire. Il passato a volte
resta lì presente. Lʼinvenzione assetta lʼarte,
le memorie di Lindbergh radono sotto le nubi
e sbucando improvvise, agguantano il premio
nonostante il volo fosse solitario e testardo.


Flying Blind

     “I live in the past, the present, and
     the future…all at once.”
               The Spirit of St. Louis (1953)

One needs to keep the trim and level of the wings.
But after turbulence even level feels
Askew. So stow the feeling. Learn your instruments
And force the mind to juggle tense. Sometimes the past
Is always present. Invention stabilizes art,
And Lindbergh’s memoir flys below the ceiling clouds
Emerging suddenly to win the prize despite
His stubborn isolated idiosyncratic flight.

sabato 30 settembre 2017

Tra una settimana:


Insieme al maestro horror di Providence, ci addentreremo in alcune esperienze estreme: scampagnate nei boschi, passeggiate sulla spiaggia...

giovedì 28 settembre 2017

(As)saggi(ni): Il Corsaro dei Balcani


"Da tutte le parti piovono notizie sui preparativi guerreschi che si continuano a fare alle frontiere della Polonia. Siamo forse alla vigilia di una guerra?". No, di due, e mondiali. A scrivere è Emilio Salgari sotto lo pseudonimo "L'Ammiragliador", nel periodo tra il settembre 1883 e il febbraio 1885 su La Nuova Arena. I suoi articoli probabilmente non contengono più informazioni di quelle che già circolavano sui giornali, in quella caotica ed esplosiva situazione eurasiatica: Germania, Austria-Ungheria, Russia, Turchia, Francia, Inghilterra... con l'Italia fanalino di coda. Mancavano trent'anni alla Grande guerra, ma i presupposti c'erano tutti (cfr. le idee geopolitiche di Bram Stoker). Di suo, Salgari si fa notare per il disincanto con cui accoglie le dichiarazioni di pace delle varie superpotenze, e per il suo schieramento a fianco delle popolazioni che subiscono soprusi politici e culturali. Come farà Sandokan.

Gli articoli dell'Ammiragliador sono riportati nel volume Un'avventura in Siberia pubblicato da Voland nel 2014, che raccoglie racconti ambientati in Est Europa e pezzi giornalistici di attualità politica. I racconti onestamente non sono granché, scritti alla veloce per fare cassa e pieni di luoghi comuni sulle "virtù" della caccia, cioè un massacro delirante. Solo qua e là emerge la pennellata del maestro: un'allusione a Dante ("Era un lupo di statura enorme. . . d'una magrezza però straordinaria"), un paesaggio evocativo ("Vi erano banchi immensi [di ghiaccio] che misuravano parecchie miglia d'estensione, rotti da larghi crepacci, che lasciavano vedere la azzurra tinta del mare, e montagne di forme strane. . ."), un alone di mestizia ("Ma quella corsa indiavolata era stata affatto inutile. Quando giungemmo al villaggio, la figlia del vecchio ostiako aveva appena cessato di vivere, senza aver avuto la consolazione suprema di rivedere suo padre"). La storia più significativa è Sulla frontiera albanese, dove un soldato rinuncia all'amore e anche alla vita pur di non tradire. Quel soldato è musulmano, come Sandokan.

mercoledì 27 settembre 2017

SINDROMI /// 05


Giacomo Leopardi  L'ateo più citato dai preti (a sproposito).

Supereroe  Personaggio disprezzato da benpensanti, insegnanti, ecc., dopo che ha rischiato la vita per difenderli da "cattivi" più interessanti di loro.

Gas, elettricità  Pericoli che però colpivano di rado. Adesso raggiungono tutti, e a pagamento.

Benessere  Una piccola minoranza sfrutta le risorse dell'intero pianeta per garantirsi l'infelicità.

San Francesco  Testimonial a favore di passeggiate e degustazioni di salumi.

lunedì 25 settembre 2017

città

Torino pinacoteca
sabauda equi-stupenda
a Uffizi Firenze
Torino presso un ponte
arco cubico proietta
soldataglia in 3D
e Medusa medita
Praga parossistici
mossi monumenti a
eroi alternativi e
demoni a due tre teste
palazzi pistacchio

sabato 23 settembre 2017

Là dove il nostro mondo incrocia il mondo di Tolkien

cliccare per ingrandire

"Io sono leggenda" potrebbe dire di sé. È uno Gnomo delle fiabe: con la barbetta bianca, minuto di statura ma tarchiato, molto combattivo all'occorrenza, e con occhi vispi che rendono impossibile indovinare la sua età. E soprattutto, crea opere d'arte uniche -- bastoni decorati, sculture -- con radici e frammenti di legno che trova nei boschi e lungo i fiumi. Opere che adesso fanno bella mostra di sé in mezzo mondo, dall'Olanda al Messico. Di facciata, per mimetizzarsi in mezzo agli Umani, fa il barbiere. A Perugia tutti lo conoscono come Franco.

giovedì 21 settembre 2017

via C.

Al festival di fine
stagione estiva in via
ex-equivoca
un tale al tavolo
si sgola e sgrana
rosari di richiami
mosso a smerciare il
libro suo ultimo sulla
Turchia «che tira!?
Macché! Per miracolo
due copie» chissadove
e ride e per intermezzo
costringe la chitarra a
strofe smozzicate

mercoledì 20 settembre 2017

SINDROMI /// 04


Libertà  Schiavitù di tipo nuovo.

Potere  Impossibilità di prendere decisioni.

Papa  Il rappresentante di Dio in terra esorta a essere umili.

William Blake  Integralista cristiano passato alla Storia come New Age.

Eva  Unica donna dell'unico uomo. Passata alla Storia come puttana.